Sez. 2, Sentenza n. 2958 del 09/10/1972 (Rv. 360706 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - DISPOSIZIONI - NULLE - CONFERMA - ESECUZIONE VOLONTARIA - CONVALIDA DELLE DISPOSIZIONI NULLE - LIMITI - MANCANZA DI TESTAMENTO - VALIDITA DI CONTRARIO TESTAMENTO.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - DISPOSIZIONI - NULLE - CONFERMA - ESECUZIONE VOLONTARIA - CONVALIDA DELLE DISPOSIZIONI NULLE - LIMITI - MANCANZA DI TESTAMENTO - VALIDITA DI CONTRARIO TESTAMENTO.*
L'art 590 cod civ, che prevede la possibilita di convalida delle Disposizioni testamentarie nulle ad opera di colui che, conoscendo la causa della nullita ha, dopo la morte del testatore, confermato la disposizione o dato ad essa volontaria esecuzione, non si applica ove manchi del tutto la volonta del testatore e la stessa apparenza di un testamento, ovvero sia certa e valida una volonta testamentaria contraria al testamento che si vorrebbe revocare (e cioe nel caso di testamento revocato). (V 1236'66, mass n 322482).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 590
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)