Sez. L, Sentenza n. 5620 del 06/11/1984 (Rv. 437299 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - SUA COMPUTABILITÀ AI FINI DEGLI EMOLUMENTI RIFERITI ALLA RETRIBUZIONE - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - SUA COMPUTABILITÀ AI FINI DEGLI EMOLUMENTI RIFERITI ALLA RETRIBUZIONE - CONDIZIONI.*
I compensi per lavoro straordinario che, di regola, per la loro transitorietà e mera eventualità, non costituiscono elementi integrativi della retribuzione computabili ai fini degli emolumenti che a quest'ultima debbono essere riferiti (come, ex art. 2121 cod. civ., l'indennità di anzianità), sono, invece, computabili agli stessi fini ove perdano i caratteri suindicati ed assumano, al contrario, quelli della continuità e della determinatezza (o determinabilità), anche soltanto di fatto e senza necessità di espresse pattuizioni, per effetto della costanza ed uniformità delle relative prestazioni, richieste dal datore di lavoro. (Conf 928/84, mass n 433128; (Conf 406/84, mass n 435977; (Conf 718/83, mass n 425460; (Conf 295/83, mass n 425106).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2107, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)