Sez. L, Sentenza n. 295 del 14/01/1983 (Rv. 425106 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO AVENTE CARATTERE CONTINUATIVO - COMPUTABILITÀ NEGLI ISTITUTI AVENTI RIFERIMENTO ALLA NORMALE RETRIBUZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO AVENTE CARATTERE CONTINUATIVO - COMPUTABILITÀ NEGLI ISTITUTI AVENTI RIFERIMENTO ALLA NORMALE RETRIBUZIONE.*
I compensi per lavoro straordinario di regola non costituiscono elementi integrativi della retribuzione computabili ai fini della Determinazione degli emolumenti che a quest'ultima devono essere riferiti (come l'indennità di anzianità ex art. 2121 cod. civ.), per la loro saltuarità transitorietà e mera eventualità, ma, ove perdano tali caratteri ed assumano, al contrario, quelli della continuità e della determinatezza o determinabilità, anche soltanto di fatto e senza necessità di espresse pattuizioni al riguardo, per effetto della costanza ed uniformità delle relative prestazioni richieste dal datore di lavoro, divengono conseguentemente computabili ai suddetti fini. (Conf 4290/80, mass n 422269; (Conf 2127/80, mass n 405787; (Conf mass n 6496/79).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2107, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)