Sez. L, Sentenza n. 718 del 26/01/1983 (Rv. 425460 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - ELEMENTO INTEGRATIVO DELLA RETRIBUZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO - ELEMENTO INTEGRATIVO DELLA RETRIBUZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Il compenso per lavoro straordinario costituisce elemento integrativo della retribuzione, come tale computabile ai fini della liquidazione dell'indennità di anzianità, qualora abbia carattere non saltuario ed eventuale, ma continuativo, e la sua entità sia determinata o determinabile, anche se variabile. A tal fine, tenuto conto dello scopo della citata norma di assicurare al lavoratore un'indennità commisurata all'integrale periodo lavorativo in base all'ultima retribuzione percepita, non deve ritenersi necessario che detta continuità risulti da una espressa e preventiva pattuizione, essendo sufficiente riscontrare che essa di fatto si sia verificata nel concreto svolgimento del rapporto. (Conf 6496/79, mass n 403231; (Conf 1653/79, mass n 398005, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)