Sez. U, Sentenza n. 6444 del 11/12/1979 (Rv. 403180 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA - NOTIFICAZIONE - TERMINE - INOSSERVANZA - IMPROCEDIBILITA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA - NOTIFICAZIONE - TERMINE - INOSSERVANZA - IMPROCEDIBILITA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
L'inosservanza del termine di dieci giorni dal deposito del decreto presidenziale di fissazione dell'udienza di discussione, entro il quale l'appellante deve provvedere, nel nuovo rito del lavoro, a notificare il ricorso ed il decreto stesso all'appellato, ai sensi dell'art 435, secondo comma, cod proc civ, non e causa di improcedibilita dello appello, purche sia rispettato il termine dilatorio tra la detta notificazione e l'udienza di discussione, prescritto dal comma successivo. Infatti la detta inosservanza non lede alcun interesse di ordine pubblico processuale, ne alcun interesse dell'appellato. (Conf 3825/79, mass n 400274; (Conf 980/79, mass n 397192; (Conf 4304/78, mass n 393964; (Conf 3399/78, mass n 392844; (Conf 2159/78, mass n 391545).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 435 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)