Sez. 2, Sentenza n. 996 del 12/02/1979 (Rv. 397192 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - ECCEZIONI - NON ESAMINATE, ASSORBITE O DISATTESE - PROPOSTE IN PRIMO GRADO DALL'APPELLATO CONTUMACE IN APPELLO - RIESAMINABILITA D'UFFICIO IN APPELLO.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - ECCEZIONI - NON ESAMINATE, ASSORBITE O DISATTESE - PROPOSTE IN PRIMO GRADO DALL'APPELLATO CONTUMACE IN APPELLO - RIESAMINABILITA D'UFFICIO IN APPELLO.*
Il principio, secondo cui le domande ed eccezioni non accolte nella sentenza di primo grado e non riproposte espressamente in appello si intendono rinunciate, non si applica nei riguardi dell'appellato il quale sia rimasto contumace in Sede di appello, sicche le eccezioni da lui proposte dinanzi al primo giudice e da questo non esaminate o ritenute assorbite o disattese, devono essere riesaminate d'ufficio dal giudice di appello. (Conf 690/72, mass n 356792; (Conf 618/70, mass n 345772; (Conf 828/66).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)