Sez. L, Sentenza n. 2159 del 05/05/1978 (Rv. 391545 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA - NOTIFICAZIONE - TERMINE - CARATTERE PERENTORIO - ESCLUSIONE - INOSSERVANZA - DECADENZA DELL'APPELLANTE - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA - NOTIFICAZIONE - TERMINE - CARATTERE PERENTORIO - ESCLUSIONE - INOSSERVANZA - DECADENZA DELL'APPELLANTE - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI.*
Il termine di dieci giorni assegnato all'appellante dall'art 435 cod proc civ nel nuovo rito del lavoro per la notificazione del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza di discussione all'appellato non e perentorio: la sua inosservanza non comporta, percio, alcuna decadenza, quando siano rispettati i termini dilatori di comparizione per l'appellato, previsti dai commi terzo e quarto dell'art 435 stesso. (Conf 710/77, mass n 384288).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 435 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)