Sez. 1, Sentenza n. 17053 del 03/08/2007 (Rv. 598343 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Precedente sentenza di determinazione dell'indennità - Azione diretta a far valere il giudicato - Speciale competenza della Corte d'appello in unico grado - Insussistenza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
Ove la domanda proposta alla Corte d'appello, competente per la determinazione dell'indennità di espropriazione, sia finalizzata non ad impugnare la stima amministrativa del bene espropriando, ma ad invocare e far valere l'autorità di giudicato di una precedente sentenza sullo stesso oggetto, e di escludere il potere del'amministrazione espropriante di procedere a qualsiasi stima di importo diverso, detta domanda esula dalla speciale competenza in unico grado della Corte d'appello, limitata alle sole questioni relative al quantum dell'indennità di espropriazione, e quindi alle richieste rivolte ad ottenere una diversa e maggiore liquidazione dell'indennità medesima rispetto a quella eseguita dalla commissione provinciale, oppure, quando detta stima sia mancata, alla determinazione giudiziale del giusto indennizzo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)