Sez. 2, Sentenza n. 2207 del 05/04/1984 (Rv. 434246 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - ALTEZZA DEGLI EDIFICI - IN GENERE - VIOLAZIONE - EFFETTI - RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE EQUITATIVA - CRITERI.*
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - ALTEZZA DEGLI EDIFICI - IN GENERE - VIOLAZIONE - EFFETTI - RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE EQUITATIVA - CRITERI.*
Nella valutazione equitativa del danno conseguente ad eccesso di volumetria della costruzione del vicino, va tenuto conto sia del pregiudizio subito dal danneggiato per il deprezzamento del fabbricato per diminuzione di visuale, di esposizione al sole, di amenità, ecc., sia del vantaggio ricavato da colui che ha commesso la violazione con la realizzazione di un piano abitabile in più, al fine di riportare ad un giusto equilibrio la situazione patrimoniale turbata dal fatto illecito. (V 6251/83, mass n 431011; (V 894/81, mass n 411412).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1226
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)