Sez. 3, Sentenza n. 5182 del 11/11/1978 (Rv. 394929 - 01)
STRADE - TUTELA E MANUTENZIONE - DISCREZIONALITA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DELL'IMPRENDITORE OBBLIGATO ALLA MANUTENZIONE - LIMITI - COSIDDETTA INSIDIA O TRABOCCHETTO.*
STRADE - TUTELA E MANUTENZIONE - DISCREZIONALITA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DELL'IMPRENDITORE OBBLIGATO ALLA MANUTENZIONE - LIMITI - COSIDDETTA INSIDIA O TRABOCCHETTO.*
La discrezionalita della pubblica amministrazione, in ordine ai criteri ed ai mezzi relativi alla esecuzione ed alla manutenzione dell'opera pubblica, trova un limite nel dovere di osservare, nell'attivita relativa, non solo le norme di legge e regolamentari, ma anche quelle tecniche e di comune prudenza e, in ispecie, la norma primaria e fondamentale del neminem laedere, per evitare che derivino danni a diritti dei privati, quali quelli alla vita, all'incolumita, al patrimonio. In particolare, l'ente proprietario della strada aperta al pubblico transito (e cosi anche l'imprenditore che assuma la relativa manutenzione) e tenuto, in osservanza delle predette norme, a far si che essa non presenti per l'utente, il quale fa ragionevole affidamento sulla sua apparente regolarita, una situazione di pericolo occulto (cosiddetto insidia o trabocchetto), rappresentata dal carattere obiettivo della non visibilita e da quello inobiettivo della non prevedibilita del pericolo.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)