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Sez. 1, Sentenza n. 7299 del 09/12/1983 (Rv. 431895 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA - RICORSO PROPOSTO DA UN COMUNE - CONFERIMENTO DELLA PROCURA AL DIFENSORE DA PARTE DI UN ASSESSORE IN QUALITÀ DI "VICESINDACO" - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1983-12-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/431895-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA - RICORSO PROPOSTO DA UN COMUNE - CONFERIMENTO DELLA PROCURA AL DIFENSORE DA PARTE DI UN ASSESSORE IN QUALITÀ DI "VICESINDACO" - AMMISSIBILITÀ.*

Poiché nell'ordinamento municipale, pur mancando la figura del vicesindaco, è prevista la delega dal sindaco per determinate funzioni ad assessori, come in caso di impedimento od assenza del sindaco o dell'assessore delegato, l'Esercizio delle relative funzioni da parte dell'assessore anziano, non incide sulla ammissibilità del ricorso per Cassazione proposto da un comune, la circostanza che la procura al difensore sia stata conferita, anziché dal sindaco all'uopo autorizzato, da un assessore, in qualità di "vicesindaco", tanto se risulti l'indicata delega, quanto in caso contrario, dovendosi presumere la legittimità dell'atto, e cioè la ricorrenza di una delle situazioni giustificative dell'intervento dell'assessore. (V 3333/78, mass n 392767; (V 1629/62, mass n 252607).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 365, Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 157

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)