diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 1629 del 22/06/1962 (Rv. 252607 - 01)

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (PA) - RAPPRESENTANZA E DIFESA DELLA PA IN GIUDIZIO - ALTRE AMMINISTRAZIONI ED ENTI VARI - COMUNE CARICA DI VICE SINDACO - MANCATA PREVISIONE NELL'ORDINAMENTO GIURIDICO - SOGGETTO AUTORIZZATO A SOSTITUIRE IL SINDACO IN CASO DI IMPEDIMENTO - ASSESSORE ANZIANO - RICORSO PER CASSAZIONE - PROCURA ALLA LITE SOTTOSCRITTA DAL VICE SINDACO - PRESUNZIONE DI ESISTENZA DELL'IMPEDIMENTO GIUSTIFICANTE LA SOSTITUZIONE - PROVA DELLA SUSSISTENZA NEL FIRMATARIO DELLA QUALITA GIUSTIFICANTE I SUOI POTERI - NECESSITA.*
Stato
decisa il 1962-06-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/252607-01

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (PA) - RAPPRESENTANZA E DIFESA DELLA PA IN GIUDIZIO - ALTRE AMMINISTRAZIONI ED ENTI VARI - COMUNE CARICA DI VICE SINDACO - MANCATA PREVISIONE NELL'ORDINAMENTO GIURIDICO - SOGGETTO AUTORIZZATO A SOSTITUIRE IL SINDACO IN CASO DI IMPEDIMENTO - ASSESSORE ANZIANO - RICORSO PER CASSAZIONE - PROCURA ALLA LITE SOTTOSCRITTA DAL VICE SINDACO - PRESUNZIONE DI ESISTENZA DELL'IMPEDIMENTO GIUSTIFICANTE LA SOSTITUZIONE - PROVA DELLA SUSSISTENZA NEL FIRMATARIO DELLA QUALITA GIUSTIFICANTE I SUOI POTERI - NECESSITA.*

L'ordinamento amministrativo vigente non contempla affatto la figura del 'Vice sindacò. A norma dell'art 157 della legge comunale e provinciale, in caso di impedimento o di assenza del sindaco o degli assessori delegati, le rispettive funzioni possono essere esercitate dall'assessore anziano. Pertanto, l'espressione 'Vice sindacò, talvolta usata nella prassi, assume un significato del tutto generico e sta semplicemente a sottolineare che, in concreto, il soggetto, da cui promana un determinato atto, ha agito nelle veci del sindaco. Se si puo ammettere che, per la presunzione di legittimita da cui sono presidiati gli Atti amministrativi, la sussistenza di un impedimento atto a legittimare la sostituzione del sindaco, da parte dell'assessore anziano debba considerarsi provata, ancorche l'atto posto in essere dal sostituto non contenga un'esplicita menzione dell'impedimento stesso, si deve peraltro escludere che tale presunzione consenta perfino di ritenere fino a prova contraria, che il soggetto che ha posto in essere l'atto nelle veci del sindaco sia realmente investito della qualita all'uopo necessaria, nonostante che di essa non sia fatto alcun cenno, neppure implicito, in tutto il contesto dell'atto e benche questo rilievo sia stato espressamente formulato dal resistente nel controricorso ed il ricorrente non abbia replicato alcunche sullo specifico punto, ne si sia dato carico di esibire, come era in suo potere ex art 372 cod proc civ, alcun documento idoneo a fornire la prova della anzidetta circostanza. In tale situazione, deve dichiararsi inammissibile, a norma dell'art 366 cod proc civ, il ricorso per Cassazione presentato da un comune, se la procura al difensore risulti sottoscritta, anziche dal sindaco, da una terza persona, nella dichiarata qualita di 'Vice sindacò, senza ulteriori precisazioni.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 365, Legge 04/02/1915 num. 148 art. 157

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)