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Sez. L, Sentenza n. 5133 del 01/06/1990 (Rv. 467508 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELLA SENTENZA IMPUGNATA - IN GENERE - NULLITÀ - IN GENERE - DIFFORMITÀ FRA ORIGINALE E COPIA - INESISTENZA - ESCLUSIONE - SANITORIA - CONDIZIONE - DIFFORMITÀ NON INCIDENTE SULLA VALIDITÀ DELLA NOTIFICAZIONE - ESTREMI.*
Stato
decisa il 1990-06-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/467508-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELLA SENTENZA IMPUGNATA - IN GENERE - NULLITÀ - IN GENERE - DIFFORMITÀ FRA ORIGINALE E COPIA - INESISTENZA - ESCLUSIONE - SANITORIA - CONDIZIONE - DIFFORMITÀ NON INCIDENTE SULLA VALIDITÀ DELLA NOTIFICAZIONE - ESTREMI.*

La difformità fra l'originale e la copia notificata della sentenza - che comunque concreta un'ipotesi non d'inesistenza ma di nullità della notificazione, sanata per raggiungimento dello scopo, ai sensi dell'art. 156 cod. proc. civ., in ipotesi di avvenuta impugnazione della sentenza medesima - non ha alcuna incidenza sulla validità della notifica ove la copia (nella specie, priva parzialmente delle conclusioni delle parti e della narrativa del fatto) non contenga alterazioni o mutilazioni tali da rendere inintelligibile il contenuto intrinseco del provvedimento e non individuabile nei suoi elementi essenziali l'atto notificato. (V 6184/81, mass n 416957; (V 2140/74, mass n 370470; (V 1417/71, mass n 351687).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 160, Cod. Proc. Civ. art. 170, Cod. Proc. Civ. art. 285, Cod. Proc. Civ. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)