Sez. 1, Sentenza n. 888 del 25/01/1995 (Rv. 489951 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - NULLITÀ - IN GENERE | Atto - Vizio riscontrabile soltanto nella copia notificata - Sussistenza - Conseguenze.
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - NULLITÀ - IN GENERE
La nullità di un atto notificato deve necessariamente essere ricollegata ad un vizio riscontrabile (non già nella copia notificata ma) nell'originale il quale, se immune da vizi, non può essere invalidato a causa di errori riscontrabili nella copia notificata, ancorché rilasciata da un pubblico ufficiale a ciò competente. Ne consegue che eventuali difformità di quest'ultimo documento rispetto all'originale possono dar luogo soltanto ad una nullità della notificazione, sanabile a norma dell'art. 156, terzo comma, cod. proc. civ., non diversamente dalle altre nullità specificamente contemplate dall'art. 160 dello stesso codice.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 160
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)