Sez. 3, Sentenza n. 1700 del 24/03/1981 (Rv. 412374 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - VENDITA DI UN FONDO DA PARTE DI UN ENTE PUBBLICO CON IL SISTEMA DEI PUBBLICI INCANTI - PREVISIONE NEL BANDO D'ASTA DELLA FACOLTA DEL COLTIVATORE DI PARTE DEL FONDO DI ESERCITARE LA PRELAZIONE - PRELAZIONE CONVENZIONALE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - VENDITA DI UN FONDO DA PARTE DI UN ENTE PUBBLICO CON IL SISTEMA DEI PUBBLICI INCANTI - PREVISIONE NEL BANDO D'ASTA DELLA FACOLTA DEL COLTIVATORE DI PARTE DEL FONDO DI ESERCITARE LA PRELAZIONE - PRELAZIONE CONVENZIONALE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
Con riguardo alla vendita da parte di un ente pubblico, di un fondo con il sistema dei pubblici incanti, il relativo bando di asta, nella parte che prevede la facolta del mezzadro, coltivatore di una parte del fondo stesso, di esercitare il diritto di prelazione agraria, non configura a favore del suddetto una prelazione convenzionale sul fondo, in quanto il predetto bando essendo indirizzato ad incertam personam, non e idoneo a perfezionare quella prelazione, la cui conoscenza da parte del destinatario, in quanto atto unilaterale ricettizio, costituisce elemento imprescindibile di completezza e di efficacia.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1326, Cod. Civ. art. 1336, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)