Sez. L, Sentenza n. 17066 del 03/08/2007 (Rv. 599634 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO | Lesioni riportate da operatore sanitario dipendente ad opera di paziente incapace - Obbligo di sicurezza del datore di lavoro - Ottemperanza - Onere della persona a carico del datore stesso.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
Il datore di lavoro che eserciti attività di trattamento e cura di pazienti incapaci, della cui sorveglianza egli è tenuto "erga omnes" ex art. 2047 cod.civ., è responsabile ex art. 2087 cod.civ. dell'infortunio occorso al personale sanitario per comportamento degli stessi pazienti, ove non provi di aver adottato tutte le misure di prevenzione idonee, per l'esperienza e la tecnica in relazione alla particolare attività, a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore. (Nella specie, con riferimento a controversia promossa da un'operatrice sanitaria nei confronti di Azienda sanitaria pubblica per il risarcimento dei danni subiti a seguito di approvazione da parte di soggetto affetto da handicap mentale, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva ritenuto sufficiente ad escludere la responsabilità la considerazione che il paziente incapace, affetto da oligofrenia, era stato sedato ed appariva "tranquillo", senza che il giudice verificasse l'osservanza dei protocolli di comportamento dettati al personale infermieristico per quei pazienti e se l'attività di sedazione fosse stata correttamente eseguita).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2047, Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)