Sez. L, Sentenza n. 4198 del 18/06/1988 (Rv. 459255 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - SOSTITUTIVA DELLE FERIE - PERIODO DI RIPOSO - FERIE ANNUALI - DETERMINAZIONE - POTERE DELL'IMPRENDITORE - LIMITI - MANCATO GODIMENTO DELLE FERIE NEL PERIODO STABILITO DAL TURNO AZIENDALE E MANCATA RICHIESTA DI DIFFERIRLE - RINUNCIA IMPLICITA ALLE FERIE - INAMMISSIBILITÀ - DIRITTO ALLA INDENNITÀ SOSTITUTIVA - SUSSISTENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - SOSTITUTIVA DELLE FERIE - PERIODO DI RIPOSO - FERIE ANNUALI - DETERMINAZIONE - POTERE DELL'IMPRENDITORE - LIMITI - MANCATO GODIMENTO DELLE FERIE NEL PERIODO STABILITO DAL TURNO AZIENDALE E MANCATA RICHIESTA DI DIFFERIRLE - RINUNCIA IMPLICITA ALLE FERIE - INAMMISSIBILITÀ - DIRITTO ALLA INDENNITÀ SOSTITUTIVA - SUSSISTENZA.*
L'esatta Determinazione del periodo feriale spetta unicamente all'imprenditore quale estrinsecazione del generale potere organizzativo e direttivo dell'impresa, presupponendo una valutazione comparativa di diverse esigenze, mentre al lavoratore compete la mera facoltà di indicare il periodo entro il quale intenda fruire del riposo annuale, anche nell'ipotesi in cui un accordo sindacale od una prassi aziendale stabilisca - al solo fine di una corretta distribuzione dei periodi feriali - i tempi e le modalità di godimento delle ferie tra il personale di una determinata azienda. Pertanto - salva l'ipotesi di dipendenti che per l'attività di coordinamento dell'amministrazione con posizione di autonomia nei confronti dell'imprenditore e per la conseguente preminenza gerarchica sul personale abbiano incondizionata facoltà di godere o meno delle ferie - allorché il lavoratore non goda delle ferie nel periodo stabilito dal turno aziendale e non chieda di goderle in altro periodo dell'anno, non può desumersi alcuna rinuncia - che comunque sarebbe nulla per contrasto con norme imperative (artt. 36 cost. E 2109 cod. civ.) - e quindi il datore di lavoro è tenuto a corrispondergli la relativa indennità sostitutiva delle ferie non godute. (V 1886/88, mass n 457808; (V 6929/87, mass n 455114).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2109 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)