diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 34552 del 05/04/2017 Cc. (dep. 14/07/2017) Rv. 270757 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN GENERE | Comunicazioni di un parlamentare - Assenza di autorizzazione preventiva della Camera - Casualità - Parametri - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-04-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270757-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN GENERE

In tema di intercettazioni telefoniche, la casualità della captazione delle conversazioni cui abbia preso parte un parlamentare, in assenza di autorizzazione della Camera di appartenenza, deve essere accertata con riferimento a molteplici parametri costituiti: a) dalla tipologia dei rapporti intercorrenti tra il parlamentare e il terzo sottoposto a controllo; b) dall'attività criminosa oggetto di indagine; c) dal numero di conversazioni intercorse tra il terzo ed il parlamentare; d) dall'arco di tempo della captazione; e) dal momento in cui sono sorti indizi a carico del parlamentare. (Nel caso di specie, la Corte ha ritenuto immune da vizi il provvedimento con cui il tribunale del riesame ha dichiarato l'inutilizzabilità delle intercettazioni sul presupposto che il parlamentare era stato iscritto nel registro degli indagati sin dall'inizio delle indagini preliminari che avevano ad oggetto proprio i rapporti tra questi e gli interlocutori intercettati.)

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Legge 20/06/2003 num. 140 art. 4 CORTE COST., Legge 20/06/2003 num. 140 art. 6 CORTE COST., Costituzione art. 68 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)