Sez. 6, Sentenza n. 49538 del 22/09/2016 Ud. (dep. 22/11/2016) Rv. 268422 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Violazione di legge o di regolamento - Acquisizione di tabulati relativi ad utenze riferibili a deputati o senatori - Obbligo della preventiva autorizzazione della Camera di appartenenza del parlamentare - Sussistenza - Ambito di operatività dell'obbligo - Individuazione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO
In tema di abuso d'ufficio, integrano il requisito della violazione di legge sia l'acquisizione, sia la successiva elaborazione di tabulati relativi a comunicazioni telefoniche intercorse su utenze che, alla luce degli atti di indagine esistenti al momento del provvedimento, risultano riferibili a deputati o senatori, in assenza della preventiva autorizzazione della Camera di appartenenza di questi ultimi. (In motivazione, la S.C. ha precisato che la garanzia prevista dall'art. 4 legge n. 140 del 2003 trova il suo fondamento nell'art. 68, terzo comma, Cost., ed è funzionale alla tutela dell'autonoma esplicazione dell'attività istituzionale del parlamentare da indebite invadenze del potere giudiziario e, pertanto, ai fini della sua operatività, ciò che rileva non è la titolarità o la disponibilità dell'utenza monitorata, quanto piuttosto la circostanza che l'atto di indagine sia volto, in concreto, ad accedere nella sfera delle comunicazioni del parlamentare, a prescindere dal fatto che il procedimento riguardi terzi o che le utenze sottoposto a controllo appartengano a terzi).
Riferimenti normativi: Legge 20/06/2003 num. 140 art. 4 CORTE COST., Legge 20/06/2003 num. 140 art. 6 CORTE COST., Costituzione art. 68, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 256 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)