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Sez. 1, Sentenza n. 2753 del 20/12/1982 Cc. (dep. 11/01/1983) Rv. 156866 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - FACOLTATIVI - IN GENERE - MOTIVAZIONE - CONCERNENTE IL PERICULUM LIBERTATIS - POSSIBILE INSORGERE DI EVENTI DANNOSI IN CASO DI PERMANENZA DELL'IMPUTATO IN STATO DI LIBERTÀ - DIMOSTRAZIONE - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1982-12-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/156866-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - FACOLTATIVI - IN GENERE - MOTIVAZIONE - CONCERNENTE IL PERICULUM LIBERTATIS - POSSIBILE INSORGERE DI EVENTI DANNOSI IN CASO DI PERMANENZA DELL'IMPUTATO IN STATO DI LIBERTÀ - DIMOSTRAZIONE - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*

L'Obbligo della motivazione, richiesto - nelle ipotesi di cattura facoltativa - dall'art. 254, secondo comma, cod. proc. pen., così come significativamente innovato dall'art. 4 della legge 12 agosto 1982, n. 532, deve tradursi nella dimostrazione d'una concreta e rilevante possibilità del verificarsi di eventi dannosi nel caso di permanenza dell'imputato in stato di libertà. (nella specie, sulla base dell'enunciato principio, si è ritenuto non assolto l'Obbligo in parola con il mero richiamo alla "gravità dei fatti"). (Conf mass n 154284).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 13 com. 2, Cod. Proc. Pen. art. 254 com. 2, Legge 12/08/1982 num. 532 art. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)