Sez. 1, Sentenza n. 11588 del 11/06/1982 Ud. (dep. 06/12/1982) Rv. 156466 - 01
IMPUTABILITÀ - CRONICA INTOSSICAZIONE DA ALCOOL O SOSTANZE STUPEFACENTI - VIZIO DI MENTE - PARZIALE - TOTALE - ALTERAZIONE PSICHICA PERMANENTE - NECESSITÀ - PROVA - USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI OVVERO TOSSICO DIPENDENZA DELL'AGENTE - INSUFFICIENZA.*
IMPUTABILITÀ - CRONICA INTOSSICAZIONE DA ALCOOL O SOSTANZE STUPEFACENTI - VIZIO DI MENTE - PARZIALE - TOTALE - ALTERAZIONE PSICHICA PERMANENTE - NECESSITÀ - PROVA - USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI OVVERO TOSSICO DIPENDENZA DELL'AGENTE - INSUFFICIENZA.*
La cronica intossicazione di sostanze stupefacenti, come quella da alcool, per escludere o diminuire l'imputabilità è soltanto quella che produce un'alterazione psichica permanente. Deve, cioè, trattarsi di un'intossicazione stabile e di una vera e propria affezione cerebrale che ingenera psicopatie, più o meno gravi, che permangono indipendentemente dal rinnovarsi di un'Azione strettamente collegata all'ingestione di sostanze stupefacenti. Pertanto un siffatto stato patologico permanente d'intossicazione non può essere ritenuto sussistente solo perché l'agente faccia uso di sostanze stupefacenti o sia già tossicodipendente. (Conf mass n 145229, sulla necessità di alterazioni permanenti; (Conf mass n 146395, sulla seconda parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 88 CORTE COST., Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Cod. Pen. art. 95 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)