Sez. 5, Sentenza n. 34049 del 17/07/2013 Ud. (dep. 06/08/2013) Rv. 256535 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Comunicazione del vicesegretario generale di un ente Fiera, avente numero di protocollo inesistente, preordinata ad ottenere la riabilitazione alle chiamate interurbane del telefono d'ufficio - Natura di atto pubblico - Conseguenze in tema di falso documentale.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA
Riveste natura di atto pubblico la comunicazione con cui il vice segretario generale di un ente Fiera chieda alla Telecom la riabilitazione alle chiamate interurbane del telefono in uso al proprio ufficio, attestando falsamente l'inserimento di detta utenza in una precedente richiesta di disattivazione formulata per mero errore materiale e corredando la detta comunicazione con numero di protocollo inesistente, trattandosi di atto concernente l'attività della P.A. riguardante l'uso della linea telefonica nell'espletamento dell'attività di pubblico servizio, rientrante, in quanto tale, nell'attività pubblicistica dell'ente. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di appello ha confermato la sentenza del Tribunale - in ordine al delitto di cui all'art. 479 cod. pen. - nei confronti dell'imputato).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 357 CORTE COST., Cod. Pen. art. 358 CORTE COST., Cod. Pen. art. 479, Cod. Pen. art. 493
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)