Sez. 3, Sentenza n. 3596 del 24/04/1997 (Rv. 503923 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - CAUSALITÀ (NESSO DI) | Pluralità di fatti imputabili a più persone e succedutisi nel tempo - Efficacia causale di tutti - Condizioni - Mancata determinazione del danno da parte della causa remota - Irrilevanza.
RESPONSABILITÀ CIVILE - CAUSALITÀ (NESSO DI)
Per realizzare il presupposto della responsabilità solidale, ai sensi dell' art. 2055 cod. civ., è sufficiente che i fatti avvenuti per ultimi, produttivi dell' evento dannoso, indipendentemente dalla loro idoneità a configurare anche altri illeciti previsti dall' ordinamento, siano indotti, secondo una prevedibile evoluzione, da una causa iniziale, che perciò non può scadere al rango di occasione (nella specie, imprese concorrenti avevano propagandato il proprio prodotto paragonandolo con quello di altra impresa che, secondo una notizia pubblicata su un giornale quotidiano, non era di pura qualità).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2055, Cod. Pen. art. 40, Cod. Pen. art. 41, Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)