Sez. L - , Sentenza n. 21439 del 16/08/2019 (Rv. 655007 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Dipendente sottoposto a procedimento penale - Spese di assistenza legale - Art. 23, comma 3, del c.c.n.l. del personale dirigente del settore terziario del 31 luglio 2013 - Diritto al rimborso - Condizioni - Attinenza dei fatti all'esercizio delle ordinarie attività e funzioni - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE
In tema di spese per l'assistenza legale del dipendente sottoposto a procedimento penale, l'art. 23, comma 3, del c.c.n.l. del personale dirigente del settore terziario del 31 luglio 2013 si interpreta nel senso di riconoscere il diritto al rimborso nell'ipotesi di procedimenti penali promossi per fatti attinenti all'esercizio delle ordinarie attività e funzioni proprie della posizione lavorativa del dirigente. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva correttamente escluso il rimborso delle spese di assistenza legale perché i fatti di rilievo penale si erano rivelati estranei e contrari alle funzioni e responsabilità del dirigente il quale, invece di agire a favore dell'impresa, aveva agito a favore di se stesso e di terzi).
Riferimenti normativi: Contr. Coll. 31/07/2013 art. 23 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)