Sez. 5, Sentenza n. 506 del 25/09/2006 Ud. (dep. 12/01/2007) Rv. 235806 - 01
PROVE - CHIAMATA DI CORREO | Dichiarazioni dei collaboratori di giustizia - Oltre il termine di centottanta giorni dall'inizio della collaborazione - Dichiarazioni di chiarimento e precisazione di fatti tempestivamente riferiti - Inutilizzabilità - Esclusione.
PROVE - CHIAMATA DI CORREO
La previsione del divieto di valutazione a fini probatori delle dichiarazioni, che il collaboratore di giustizia ha reso oltre il termine di centottanta giorni dalla manifestazione della volontà di collaborare, ha riguardo agli eventuali fatti nuovi o alle nuove incolpazioni che emergano da dette dichiarazioni, e non anche alle precisazioni e alle integrazioni dirette a chiarire e meglio illustrare quanto già riferito tempestivamente.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 15/01/1991 num. 8 art. 16 quater com. 1, Decreto Legge 15/01/1991 num. 8 art. 16 quater com. 4, Decreto Legge 15/01/1991 num. 8 art. 16 quater com. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)