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Sez. 1, Sentenza n. 13697 del 08/03/2007 Ud. (dep. 03/04/2007) Rv. 236363 - 01

PROVE - CHIAMATA DI CORREO | Collaboratore di giustizia - Dichiarazioni rese oltre il centottantesimo giorno da quello in cui fu manifestata la volontà di collaborare - Precisazioni e integrazioni richieste dagli organi inquirenti su episodi già riferiti - Utilizzabilità.
Stato
decisa il 2007-03-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236363-01

PROVE - CHIAMATA DI CORREO

La disposizione prevista dall'art. 16, comma quarto, D.L. n. 8 del 1991, come modificato dalla legge n. 45 del 2001, che sanciscono l'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese dal collaborante decorsi i centottanta giorni dalla manifestazione della volontà di collaborare, non si applica a quelle dichiarazioni rese come precisazione ed integrazione, che siano state sollecitate dagli organi inquirenti a chiarimento ulteriore degli episodi già riferiti nei termini di legge, purché non conducano ad individuare episodi criminosi nuovi e diversi o ulteriori soggetti responsabili degli episodi già denunciati.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 15/01/1991 num. 8 art. 16 quater, Legge 15/03/1991 num. 82 CORTE COST., Legge 13/02/2001 num. 45 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)