Sez. 3, Sentenza n. 2637 del 10/03/1998 (Rv. 513530 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE | Lesioni aventi notevole e negativa incidenza nello svolgimento dell'attività lavorativa - Liquidazione del danno - Anche nel caso di mancata prova di un'effettiva contrazione del reddito - Ammissibilità - In via equitativa - Criteri ex R.D. n. 1403 del 1922 - Utilizzabilità.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE
Le lesioni personali le quali abbiano una notevole e negativa incidenza nello svolgimento della vita lavorativa incidono presuntivamente sulla capacità di guadagno e di concorrenza dell'individuo, quand'anche il danneggiato non dimostri un'effettiva contrazione del proprio reddito in seguito alle lesioni. Ne consegue che è correttamente motivata la sentenza del giudice di merito che, pur in assenza della prova di tale contrazione reddituale, liquidi equitativamente il danno in questione, capitalizzando il reddito percepito dal danneggiato in base alle tabelle di capitalizzazione allegate al R.D. 1403 del 1922.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)