Sez. U, Sentenza n. 1787 del 20/02/1991 (Rv. 471008 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali - Infortunio - In genere | Certificazioni medico legali - Rilascio in sede di pronto soccorso - Compenso - Domanda relativa - Legittimazione passiva dell'INAIL - Esclusione.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali - Infortunio - In genere
Il rilascio, in sede di pronto soccorso, di certificazioni medico-legali relative ad infortuni sul lavoro costituisce attività riferibile alle unità sanitarie locali e non configurabile come attività libero-professionale dei medici dipendenti da esse, con la conseguenza che l'INAIL, non essendo configurabile - tanto nel periodo anteriore che in quello successivo all'entrata in vigore della legge n. 833 del 1978 (istitutiva del servizio sanitario nazionale) - un suo diretto rapporto con i sanitari summenzionati, è carente di legittimazione passiva in ordine alle pretese dei medesimi volte ad ottenere il compenso per le certificazioni predette e che le relative controversie, attenendo al rapporto di pubblico impiego che lega i medici certificatori alle unità sanitarie locali, sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 88, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 94, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST., Legge 23/12/1978 num. 833 art. 14 CORTE COST., Legge 23/12/1978 num. 833 art. 75
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)