Sez. 5, Sentenza n. 11075 del 12/05/2006 (Rv. 590595 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IN GENERE (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IN GENERE | Imposta straordinaria su particolari beni ex art. 8 del d.l. n. 384 del 1992 - Soggetti passivi - Enti di gestione in forma associata di aziende faunistico-venatorie - Inclusione - Questione di legittimità costituzionale in riferimento all'art. 53 Cost. - Manifesta infondatezza.
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IN GENERE (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IN GENERE
L'imposta straordinaria su particolari beni, istituita per il solo anno 1992 dall'art. 8 del d.l. 19 settembre 1992, n. 384, conv., con modificazioni, in legge 14 novembre 1992, n. 438, è dovuta, in forza dei commi ottavo-bis e nono del medesimo articolo, anche dagli enti che gestissero in forma associata aziende faunistico-venatorie, alla sola condizione che tale attività di gestione fosse in essere alla data di entrata in vigore del citato decreto-legge. Tale previsione manifestamente non si pone in contrasto con l'art. 53 Cost., sotto l'asserito profilo che nessuna capacità contributiva potrebbe essere riconosciuta ad un ente che abbia come finalità esclusiva l'ordinata gestione dell'esercizio della caccia, giacché l'imposta in questione - avente peraltro carattere straordinario e circoscritta ad un solo anno - non ha inteso colpire la capacità contributiva espressa in relazione all'attività commerciale, ma solo al possesso, indirettamente desunto da alcuni "beni indice", di una certa capacità contributiva, e l'esercizio di attività sportive costose (quale la caccia esercitata attraverso strutture aziendali che perseguono la tutela del territorio e delle specie animali selvatiche) è sicuramente indice di una apprezzabile capacità contributiva, sia pure espressa attraverso il pagamento di quote associative necessarie al funzionamento dell'organismo gestore.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 19/09/1992 num. 384 art. 8 CORTE COST., Legge 14/11/1992 num. 438 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 5 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 87, Costituzione art. 53
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)