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Sez. L, Ordinanza n. 367 del 24/05/1995 (Rv. 492396 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - MISURA - IN GENERE | Integrazione al minimo - Versamento indebito per mancanza del requisito reddituale - Ripetibilità ex art. 6, comma undicesimo "quinquies" D.L. n. 463 del 1983 - Disparità di trattamento rispetto all'indebito ex art. 52 legge n. 88 del 1989 ed ex art. 206 d.P.R. n. 1092 del 1973 - Riferimento anche all'art. 38 Cost. - Questione di legittimità costituzionale - Non manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 1995-05-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/492396-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - MISURA - IN GENERE

Non è manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 3 e 38, secondo comma Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma undicesimo quinquies, del D.L. 12 settembre 1983 n. 463, convertito, con modificazioni nella legge 11 novembre 1983 n. 638. Sussiste, infatti, una palese e non giustificata disparità di trattamento fra pensionati cui si applica tale norma - la quale consente la ripetibilità, anche in deroga ai limiti posti dalla normativa vigente e astraendo dalla buona fede dell'"accipiens", delle somme versate a titolo d'integrazione al minimo e non dovute per mancanza del requisito reddituale di cui al primo comma dello stesso art. 6 - e pensionati percettori di un diverso indebito pensionistico, ai quali si applica l'art. 52 della legge 9 marzo 1989 n. 88, nonché pensionati ex dipendenti pubblici, ai quali si applica l'art. 206 del d.P.R. 29 dicembre 1973 n. 1092 (quale "autenticamente interpretato" dall'art. 3 della legge 7 agosto 1985 n. 428); essendo altresì evidente (in relazione al secondo dei suindicati parametri costituzionali) l'incidenza di detta ripetibilità su somme destinate al soddisfacimento dei bisogni fondamentali e delle esigenze di vita del pensionato e della sua famiglia. (V. C. Cost. 383/90).

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 38, DPR 29/12/1973 num. 1092 art. 206, Decreto Legge 12/09/1983 num. 463 art. 6 CORTE COST., Legge 11/11/1983 num. 638 CORTE COST., Legge 07/08/1985 num. 428 art. 3, Legge 09/03/1989 num. 88 art. 52 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)