Sez. L, Sentenza n. 4151 del 09/12/1974 (Rv. 372793 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - DIVIETO (BLOCCO E LIMITAZIONE DI) - LICENZIAMENTO MOTIVATO CON L'ESIGENZA DELLA RIDUZIONE DI PERSONALE - CONTESTAZIONE DA PARTE DEL LAVORATORE LICENZIATO DELLA NATURA DEL LICENZIAMENTO COLLETTIVO - POTERI DEL GIUDICE INVESTITO DELLA RELATIVA CONTROVERSIA - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - DIVIETO (BLOCCO E LIMITAZIONE DI) - LICENZIAMENTO MOTIVATO CON L'ESIGENZA DELLA RIDUZIONE DI PERSONALE - CONTESTAZIONE DA PARTE DEL LAVORATORE LICENZIATO DELLA NATURA DEL LICENZIAMENTO COLLETTIVO - POTERI DEL GIUDICE INVESTITO DELLA RELATIVA CONTROVERSIA - LIMITI.*
Spetta al giudice adito dal lavoratore, il quale assume di essere stato illegittimamente licenziato per pretesa, ma insussistente, riduzione di personale, decidere se il licenziamento intimato come collettivo sia veramente ed oggettivamente tale, acclarando a tal fine le modalita e le finalita effettive del licenziamento, pur senza potere sindacare, nel merito in senso stretto, le scelte imprenditoriali circa le dimensioni dell'impresa, ossia la necessita economica di ridurre la struttura organizzativa aziendale, ma limitandosi a verificare se le scelte dedotte dall'imprenditore siano state in realta operate per tal tipo di ragioni e non per altre ad esse estranee.*
Riferimenti normativi: Legge 15/07/1966 num. 604 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)