Sez. 2, Sentenza n. 6969 del 27/03/2006 (Rv. 587827 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - TERMINI - DECORRENZA | Notificazione della sentenza in una sola copia al procuratore costituito per una pluralità di parti - Decorrenza del termine breve - Esclusione - Conseguente operatività del termine lungo - Sussistenza - Fondamento.
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - TERMINI - DECORRENZA
In caso di procuratore che abbia prestato il suo ministero per una pluralità di parti nel giudizio in cui la sentenza è stata emessa, dagli articoli 285 e 170 cod. proc. civ. si desume che la notificazione di questa è idonea a determinare la decorrenza del termine breve di impugnazione solo se eseguita mediante consegna al procuratore stesso di tante copie dell'atto quante sono le parti rappresentate, continuando, in difetto, a trovare applicazione il termine annuale di cui all'art. 327, atteso il permanere dell'obiettiva incertezza di individuazione circa l'effettivo destinatario dell'avvenuta notificazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 170, Cod. Proc. Civ. art. 285, Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)