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Sez. 1, Sentenza n. 729 del 16/02/1978 (Rv. 390073 - 01)

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITA O MATERNITA - LEGITTIMAZIONE - DEL GENITORE ESERCENTE LA POTESTA SUL FIGLIO MINORE - CONDIZIONI - MANIFESTAZIONE INEQUIVOCA DELLA VOLONTA DI AGIRE IN NOME E NELL'INTERESSE DEL MINORE.*
Stato
decisa il 1978-02-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/390073-01

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITA O MATERNITA - LEGITTIMAZIONE - DEL GENITORE ESERCENTE LA POTESTA SUL FIGLIO MINORE - CONDIZIONI - MANIFESTAZIONE INEQUIVOCA DELLA VOLONTA DI AGIRE IN NOME E NELL'INTERESSE DEL MINORE.*

Affinche il genitore, esercente la potesta sul figlio minore, possa ritenersi legittimato ad instaurare giudizio per la dichiarazione di paternita o maternita naturale, ai sensi dell'art 273 cod civ, e necessario che il genitore stesso, nell'atto introduttivo, pur non usando dichiarazioni espresse o formule sacramentali, manifesti in modo chiaro ed inequivoco la volonta di agire in nome e nell'interesse del minore, che e unico titolare dell'Azione, e nella cui sfera giuridica sono destinati ad operare gli effetti della statuizione richiesta al giudice.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 273 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)