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Sez. U, Sentenza n. 112 del 13/03/2001 (Rv. 544705 - 01)

TRASPORTI - PUBBLICI - CONCESSIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI TRASPORTO - IN GENERE | Domanda del trasportatore nei confronti della Regione per il pagamento dell'aliquota residuale di disavanzo non coperta dai contributi regionali (art. 2 D.L. n. 833 del 1986) - Giurisdizione del G.A. - Sussistenza - Deliberazione ricognitiva del debito - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza.
Stato
decisa il 2001-03-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/544705-01

TRASPORTI - PUBBLICI - CONCESSIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI TRASPORTO - IN GENERE

La domanda dell'impresa di trasporto, fondata sulla previsione dell'art. 2 del D.L. n. 833 del 1986, convertito con modificazioni nella legge n. 18 del 1987 (in base al quale gli enti locali possono provvedere alla copertura della residua quota del 30 per cento dei disavanzi di esercizio delle aziende o delle gestioni dirette di trasporto relativi agli anni 1982, 1983, 1984, 1985 e 1986 che non ha trovato copertura con i contributi di cui all'art. 6 della legge n. 151 del 1981, mediante contrazione di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti), e diretta, quindi, al pagamento dell'aliquota residuale di disavanzo non coperta dai contributi regionali, appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo, posto che non è configurabile nella posizione dell'impresa un diritto soggettivo nei confronti della Regione, la quale è dotata in materia di discrezionalità amministrativa. È, invece, qualificabile come diritto soggettivo la posizione del privato quando l'azione amministrativa si manifesti con una deliberazione nei confronti del privato specificamente individuato in ordine ad un'erogazione dichiarata come ad esso dovuta, con conseguente riconoscimento del debito e, quindi, devoluzione della relativa controversia al giudice ordinario.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 09/12/1986 num. 833 art. 2, Legge 06/02/1987 num. 18, Legge 10/04/1981 num. 151 art. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)