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Sez. L, Sentenza n. 16185 del 17/07/2006 (Rv. 591716 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI) | Procedure di mobilità - Regola dell'applicazione del trattamento in atto presso il nuovo datore di lavoro - Estensione - Fondamento - Fattispecie concernente ex docenti del comparto scuola, transitati alle dipendenze dell'INPS nel settembre 1998 a seguito di procedura di mobilità intercompartimentale.
Stato
decisa il 2006-07-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/591716-01

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI)

La regola per cui il passaggio da un datore di lavoro all'altro comporta l'inserimento del dipendente in una diversa realtà organizzativa e in un mutato contesto di regole normative e retributive, con applicazione del trattamento in atto presso il nuovo datore di lavoro (art. 2112 cod. civ.), è confermata, per i dipendenti pubblici, dall'art. 30 del d.lgs. n.165 del 2001 che riconduce il passaggio diretto di personale da amministrazioni diverse alla fattispecie della "cessione del contratto" (art. 1406 cod. civ.), stabilendo la regola generale dell'applicazione del trattamento giuridico ed economico, compreso quello accessorio, previsto nei contratti collettivi nel comparto dell'amministrazione cessionaria, non giustificandosi diversità di trattamento (salvo l'assegno "ad personam") tra dipendenti, dello stesso ente, a seconda della provenienza (principio affermato dalla S.C. in controversia, promossa da ex docenti del comparto scuola, transitati alle dipendenze dell'INPS nel settembre 1998 a seguito di procedura di mobilità intercompartimentale - alla stregua del d.m. n.135 del 19 marzo 1998 e dell'ordinanza ministeriale n.217 del 6 maggio 1998 -, concernente la riassorbibilità negli aumenti retributivi successivi, del trattamento di miglior favore già goduto presso l'amministrazione di provenienza e attribuito, a titolo di "assegno garanzia stipendio", all'atto del trasferimento all'INPS).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1406, Cod. Civ. art. 2112, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 30, Legge 28/11/2005 num. 246 art. 16 com. 1, Decr. Minist. Pubblica Istruzione 19/03/1998 num. 135, Ordin. Minist. Pubblica Istruzione 06/05/1998 num. 217

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)