Sez. L, Sentenza n. 3746 del 29/03/1995 (Rv. 491517 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - IN GENERE | Confessione resa al rappresentante della parte - Individuazione di quest'ultimo - Persona agente nell'interesse della parte destinataria della confessione - Rilevanza.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - IN GENERE
In tema di confessione stragiudiziale, ai fini dell'applicazione dell'art. 2735 cod. civ., per rappresentante della parte deve intendersi non soltanto colui il quale ne abbia la rappresentanza legale, ma anche qualunque persona che, nei confronti del confitente, agisca nell'interesse della parte destinataria della confessione. (Nella specie, la sentenza impugnata, nel decidere sulla spettanza della pensione di invalidità, aveva riconosciuto valore confessorio alle dichiarazioni - concernenti l'attività lavorativa svolta dall'assicurato - rese dallo stesso ad un funzionario dell'I.N.P.S. La S.C. ha ritenuto corretta tale decisione alla stregua del principio suddetto).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2735
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)