Sez. 1, Sentenza n. 2971 del 29/12/1978 Ud. (dep. 23/03/1979) Rv. 141552 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA - REATO INDIVIDUALE O CONCORSUALE - DIFFERENZE - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - DESISTENZA DEL COMPARTECIPE - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA - REATO INDIVIDUALE O CONCORSUALE - DIFFERENZE - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - DESISTENZA DEL COMPARTECIPE - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
La desistenza volontaria si atteggia in modo diverso nel reato unisoggettivo o individuale e nel reato plurisoggettivo o concorsuale. Nel primo, inerendo l'Azione tipica ad un solo soggetto, basta che questi ne interrompa volontariamente il corso prima del suo compimento perche essa non si realizzi e l'autore vada esente da pena. Nel secondo, invece, inerendo l'Azione tipica alla collettivita dei compartecipi, la semplice desistenza da parte di uno di essi non e sufficiente a scriminare la responsabilita, salvo che sia riuscita ad impedire il compimento dell'Azione tipica. (V mass n 136971; (V mass n 124959; (V mass n 114452; (V mass n 114091; (V mass n 110716; (V mass n 105231).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)