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Sez. 1, Sentenza n. 6517 del 24/04/2003 (Rv. 562450 - 01)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE | Giudizio di impugnazione di lodo arbitrale - Preclusioni stabilite nell'art. 183 cod. proc. civ. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-04-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/562450-01

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE

Operando nell'ordinamento processuale il principio secondo cui davanti al giudice adito con un mezzo di impugnazione si osservano le norme stabilite per il procedimento davanti allo stesso, in quanto non derogate dalla specifica disciplina del mezzo d'impugnazione di cui si tratta, al giudizio d'impugnazione del lodo davanti alla corte d'appello, disciplinato dagli artt. 827 e ss. cod. proc. civ., non si applica - né direttamente né indirettamente - il regime delle preclusioni stabilito dall'art. 183 cod. proc. civ. (Fattispecie relativa a dedotta tardività di una eccezione di acquiescenza al lodo, formulata sulla base di una sopravvenuta, nelle more dell'impugnazione, transazione).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Proc. Civ. art. 827 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)