Sez. 3, Sentenza n. 40193 del 27/09/2007 Ud. (dep. 30/10/2007) Rv. 238004 - 01
GIUDIZIO - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - IMPEDIMENTO A COMPARIRE - DEL DIFENSORE | Concomitante impegno professionale - Onere di pronta comunicazione da parte del difensore - Tardività - Individuazione.
GIUDIZIO - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - IMPEDIMENTO A COMPARIRE - DEL DIFENSORE
In tema di impedimento a comparire del difensore, il giudice deve valutare la tardività della comunicazione dell'impedimento (nella specie, rappresentato da un concomitante impegno professionale) non in relazione alla data rispetto alla quale l'impegno viene fatto valere, ma in relazione al momento in cui è insorta la causa dell'impedimento medesimo ed il difensore ne è venuto a conoscenza. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto tardiva la comunicazione trasmessa cinque giorni prima dell'udienza, in quanto l'impedimento risultava noto al difensore da oltre quattro mesi).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 420 com. 5 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)