Sez. 1, Sentenza n. 7481 del 27/03/2007 (Rv. 595695 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - IN GENERE | Pubblico incanto o licitazione privata - Verbale di aggiudicazione - Costituzione del vincolo negoziale - Effetto necessario - Esclusione - Norma dispositiva - Potere discrezionale della P.A. di differirlo alla stipula del contratto - Sussistenza - Fondamento.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - IN GENERE
Nei contratti stipulati dalla P.A. con il sistema dell'asta pubblica o della licitazione privata, il processo verbale di aggiudicazione definitiva equivale per ogni effetto legale al contratto, con forza immediatamente vincolante per entrambe le parti, salvo che dallo stesso verbale non risulti la volontà dell'amministrazione di rinviare la costituzione del vincolo negoziale al momento successivo della stipulazione del contratto, la quale, perciò, in tal caso, non assume il valore di un mero atto formale e riproduttivo, ma rappresenta la vera ed unica fonte del rapporto negoziale.
Riferimenti normativi: Legge 18/11/1923 num. 2440 art. 16, Legge 23/05/1924 num. 827 art. 88, Legge 23/05/1924 num. 827 art. 97, Legge 03/03/1934 num. 383 art. 140 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)