Sez. 2, Sentenza n. 10991 del 09/05/2013 (Rv. 625981 - 01)
DONAZIONE - INDIRETTA - NEGOZIO MEZZO - "NEGOTIUM MIXTUM CUM DONATIONE" | Cointestazione di buoni postali fruttiferi - Donazione indiretta - Configurabilità - Condizioni - Fondamento.
DONAZIONE - INDIRETTA - NEGOZIO MEZZO - "NEGOTIUM MIXTUM CUM DONATIONE"
La cointestazione di buoni postali fruttiferi, nella specie operata da un genitore per ripartire fra i figli anticipatamente le proprie sostanze, può configurare, ove sia accertata l'esistenza dell'"animus donandi", una donazione indiretta, in quanto, attraverso il negozio direttamente concluso con il terzo depositario, la parte che deposita il proprio denaro consegue l'effetto ulteriore di attuare un'attribuzione patrimoniale in favore di colui che ne diventa beneficiario per la corrispondente quota, essendo questi, quale contitolare del titolo nominativo a firma disgiunta, legittimato a fare valere i relativi diritti.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 769, Cod. Civ. art. 809, DPR 29/03/1973 num. 156 art. 171
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)