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Sez. 1 - , Ordinanza n. 6383 del 25/02/2022 (Rv. 664044 - 01)

FAMIGLIA - FILIAZIONE - IN GENERE | Figlio partorito da una donna e concepito con l’ovocita di un’altra – Iscrivibilità della dichiarazione di nascita nei registri dello stato civile con l’indicazione di doppia genitorialità – Esclusione – Fondamento – Fattispecie. STATO CIVILE - ATTI - RETTIFICAZIONE ED ANNOTAZIONI - In genere.
Stato
decisa il 2022-02-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/664044-01

FAMIGLIA - FILIAZIONE - IN GENERE

Nel caso di minore concepita mediante l'impiego di tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo e nata in Italia, non è accoglibile la domanda di rettificazione dell'atto di nascita volta ad ottenere l'indicazione in qualità di madre della bambina, accanto a quella che l'ha partorita, anche della donna cui è appartenuto l'ovulo poi impiantato nella partoriente, poiché in contrasto con l'art. 4, comma 3, della l. n. 40 del 2004, che esclude il ricorso alle predette tecniche da parte delle coppie omosessuali, anche in presenza di un legame genetico tra il nato e la donna sentimentalmente legata a colei che ha partorito. (Nel caso di specie, la S.C. ha rigettato il ricorso proposto da una coppia di donne di procedere alla rettifica dell'atto di

nata in Italia, con il consenso della donna non partoriente cui apparteneva l'ovulo che, fecondato, era stato impiantato nell'utero della partoriente).

Legge 19/02/2004 num. 40 art. 4 com. 3 CORTE COST., Legge 19/02/2004 num. 40 art. 6 CORTE COST., Legge 19/02/2004 num. 40 art. 8 CORTE COST., Legge 19/02/2004 num. 40 art. 9 CORTE COST., DPR 03/11/2000 num. 396 art. 29 CORTE COST., Cod. Civ. art. 250 CORTE COST., Cod. Civ. art. 254

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)