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Sez. U, Sentenza n. 489 del 17/01/2002 (Rv. 551628 - 01)

GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - TRIBUNALI AMMINISTRATIVI REGIONALI - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - ESCLUSIVA | Approvazione, da parte della Banca d'Italia, del piano di liquidazione del fondo di previdenza aziendale Isveimer - "Ex" D.L. n. 497 del 1997- Controversia relativa - Nozione di pubblico servizio afferente alla vigilanza sul credito - Ovvero di pubblico servizio "tout court" - Riconducibilità - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2002-01-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/551628-01

GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - TRIBUNALI AMMINISTRATIVI REGIONALI - GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE - ESCLUSIVA

Nell'ambito della nozione di pubblico servizio afferente alla vigilanza sul credito - materia riservata alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 33 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80, nel testo risultante dalla sostituzione operata dall'art. 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205 - non rientra l'approvazione, ad opera della Banca d'Italia, del piano di liquidazione del fondo di previdenza aziendale Isveimer, essendo detto atto di controllo - previsto dal decreto - legge 24 settembre 1996, n. 497 (convertito, con modificazioni, nella legge 19 novembre 1996, n. 588) allo scopo di verificare la compatibilità del piano medesimo con l'esigenza di delimitare l'onere a carico della finanza pubblica - privo di diretta attinenza con l'attività propria degli enti creditizi, e come tale non riferibile né alla normativa bancaria, né alla funzione di vigilanza sui fondi pensione interni bancari. Nè la suddetta approvazione può essere considerata espressione di un pubblico servizio, difettando l'elemento funzionale caratterizzante, costituito dall'attitudine al soddisfacimento di bisogni di interesse generale.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 24/09/1996 num. 497 CORTE COST., Legge 19/11/1996 num. 588 CORTE COST., Legge 21/07/2000 num. 205 art. 7 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 33 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)