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Sez. 4, Sentenza n. 41714 del 23/10/2024 Cc. (dep. 13/11/2024) Rv. 287111-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO | Proposizione della domanda - Decorrenza del termine - Pluralità di addebiti - Formazione progressiva del giudicato - Rilevanza - Definizione delle imputazioni interessate dalla misura detentiva ingiusta - Sufficienza.
Stato
decisa il 2024-10-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287111-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO

In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il diritto di proporre la domanda, e la connessa decorrenza del termine biennale di decadenza, sorgono nel momento in cui le condizioni indicate all'art. 315, comma 1, cod. proc. pen. (irrevocabilità della sentenza di proscioglimento o condanna, inoppugnabilità della sentenza di non luogo a procedere, intervenuta notifica del decreto di archiviazione) si determinano con riguardo ai delitti per i quali è stata disposta la custodia cautelare, a nulla rilevando che il procedimento eventualmente prosegua in riferimento a reati ulteriori, per i quali l'interessato non sia stato assoggettato a restrizione detentiva della libertà. (Vedi: Sez. U, n. 1 del 1991, Rv. 191147-01)

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)