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Sez. 3, Sentenza n. 4083 del 14/06/1983 (Rv. 429044 - 01)

LOCAZIONE - AVVIAMENTO COMMERCIALE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DOMANDA DI CORRESPONSIONE DELL'INDENNITÀ PER LA PERDITA DELL'AVVIAMENTO COMMERCIALE AI SENSI DELL'ART. 69 LEGGE N. 392 DEL 1978 - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI EX ART. 31, PRIMO COMMA, LEGGE CITATA - RAPPORTO TRA LE DUE DOMANDE - DI ACCESSORIETÀ - ESCLUSIONE - RELAZIONE DI MERA PREGIUDIZIALITÀ - SUSSISTENZA - CONSEGUENZE - COMPETENZA IN ORDINE ALL'INDICATA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI - DETERMINAZIONE - SECONDO LE ORDINARIE REGOLE DI COMPETENZA "RATIONE VALORIS".*
Stato
decisa il 1983-06-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/429044-01

LOCAZIONE - AVVIAMENTO COMMERCIALE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DOMANDA DI CORRESPONSIONE DELL'INDENNITÀ PER LA PERDITA DELL'AVVIAMENTO COMMERCIALE AI SENSI DELL'ART. 69 LEGGE N. 392 DEL 1978 - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI EX ART. 31, PRIMO COMMA, LEGGE CITATA - RAPPORTO TRA LE DUE DOMANDE - DI ACCESSORIETÀ - ESCLUSIONE - RELAZIONE DI MERA PREGIUDIZIALITÀ - SUSSISTENZA - CONSEGUENZE - COMPETENZA IN ORDINE ALL'INDICATA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI - DETERMINAZIONE - SECONDO LE ORDINARIE REGOLE DI COMPETENZA "RATIONE VALORIS".*

Fra la domanda di corresponsione dell'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale ai sensi dell'art. 69 della legge 27 luglio 1978 n. 392 (che appartiene alla Competenza per materia del pretore a norma dell'art. 45 della stessa legge) e la domanda di risarcimento dei danni ai sensi dell'art. 31, primo comma, della legge citata (norma applicabile - nell'ipotesi di inadempienza del locatore che abbia ottenuto il rilascio dell'immobile - anche alle locazioni in regime transitorio in forza del richiamo operato dall'art. 73) non è configurabile un rapporto di accessorietà bensì una relazione di mera pregiudizialità. Pertanto, esclusa la applicabilità del secondo comma dell'art. 31 cod. proc. civ., la Competenza in ordine a detta seconda domanda, non risultando stabilita né dall'art. 30 né dall'art. 45 della legge n. 392 del 1978, va determinata secondo le ordinarie regole di Competenza ratione valoris dettate dal codice di procedura civile. (V 6362/82, mass n 423991; (V 1945/81, mass n 412643).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 31 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 30 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 31 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 69 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)