Sez. 4, Sentenza n. 26684 del 13/05/2008 Cc. (dep. 02/07/2008) Rv. 240518 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Assoluzione per abrogazione della norma incriminatrice - Mancato accertamento della sussistenza del fatto - Potere del giudice della riparazione - Esclusione.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE
Il giudice investito della richiesta di riparazione per l'ingiusta detenzione non può spingere il proprio accertamento alle condotte rispetto alle quali sia mancato ogni apprezzamento da parte del giudice della cognizione che abbia assolto l'imputato esclusivamente perchè il fatto non è previsto dalla legge come reato. (Fattispecie relativa alla detenzione sofferta per condotte di abuso d'atti d'ufficio divenute penalmente irrilevanti per la successiva parziale abrogazione della norma incriminatrice).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)