Sez. 2, Sentenza n. 9740 del 21/08/1992 (Rv. 478611 - 01)
Esecuzione forzata - Opposizioni - Di terzo - In genere | Acquirente di bene immobile - Trascrizione del titolo di acquisto anteriormente alla trascrizione del pignoramento in danno del dante causa - Legittimazione dell'acquirente a proporre l'opposizione ex art. 619 cod. proc. civ. - Possibilità per il medesimo di eccepire i vizi della procedura o di impugnare la validità del titolo esecutivo - Esclusione.
Esecuzione forzata - Opposizioni - Di terzo - In genere
L'acquirente di un bene immobile, che abbia trascritto il proprio titolo d'acquisto anteriormente alla trascrizione del pignoramento eseguito in danno del proprio dante causa, è legittimato a proporre opposizione ex art. 619 cod. proc. civ., per far valere il suo diritto sul bene oggetto dell'esecuzione forzata, ma non anche (non essendo egli parte del processo esecutivo) ad eccepire i vizi della relativa procedura, ovvero ad impugnare la validità del titolo posto a base di essa.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2643 n. 6, Cod. Proc. Civ. art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 474 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 555, Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 619 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)