Sez. L, Sentenza n. 16249 del 19/08/2004 (Rv. 575973 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI | Procedimento per l'irrogazione - Contestazione degli addebiti - Rapporto con le contestazioni a base della sanzione - Coincidenza - Necessità - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI
In tema di illeciti disciplinari e previa contestazione dei relativi addebiti, il grado di precisione della contestazione è funzionale all'esercizio in concreto del diritto di difesa, con la conseguenza che è necessaria la completa coincidenza fra il capo di incolpazione contenuto nella previa contestazione e quello posto a base della sanzione disciplinare (Nella specie la S.C ha cassato la sentenza di merito che aveva respinto l'impugnativa di licenziamento giustificato in relazione al "modo di comportarsi e di gestire le relazioni umane" da parte del lavoratore, mentre la lettera di contestazioni si era riferita all'autoattribuzione di straordinario non svolto e all'essersi aggirato in locali dell'azienda estranei al posto di lavoro, malgrado ripetute diffide).
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)