Sez. 1, Sentenza n. 16155 del 20/07/2007 (Rv. 598485 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE | Inosservanza del termine di decadenza - Inammissibilità - Impugnazione del successivo decreto di trasferimento per nullità riflessa o derivata - Inammissibilità.
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE
La contestazione sulla regolarità formale dell'atto di aggiudicazione di un bene immobile deve essere fatta tempestivamente valere, come previsto dall'art.617 cod.proc.civ., entro cinque giorni dal "compimento dell'atto", che coincide con il momento in cui l'esistenza dell'atto è resa palese alle parti del processo esecutivo; ne consegue che la tardività dell'opposizione proposta avverso l'aggiudicazione rende inammissibile anche quella proposta contro il decreto di trasferimento della proprietà dell'immobile, qualora venga dedotta una nullità riflessa o derivata da precdenti vizi del procedimento, che non siano stati tempestivamente denunciati con la detta opposizione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)