Sez. 1, Sentenza n. 1907 del 23/11/1983 Ud. (dep. 02/03/1984) Rv. 162927 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - REATO COMMESSO PIÙ GRAVE DI QUELLO VOLUTO - CONCORSO ANOMALO PER CHI VOLLE IL REATO MENO GRAVE - CONDIZIONI.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - REATO COMMESSO PIÙ GRAVE DI QUELLO VOLUTO - CONCORSO ANOMALO PER CHI VOLLE IL REATO MENO GRAVE - CONDIZIONI.*
Stante la struttura unitaria del reato concorsuale coinvolgente interamente tutti i compartecipi, il concorso anomalo si può avere solo a favore del concorrente che non partecipi e non sia neppure presente alla commissione materiale del fatto concertato o che, partecipandovi, si dissoci attivamente da chi prevarica i limiti del piano stabilito, impedendone o cercando di impedirne gli sconfinamenti, altrimenti si ha concorso puro e semplice, non bastando a scindere la responsabilità del dissenziente la semplice inerzia di fronte al prevaricatore. (V mass n 157875; (V mass n 157600; (V mass n 156494; (V mass n 154825; (V mass n 150002).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)